Signora sovrappeso di 76 anni operata in altra sede di protesi monocompartimentale mediale al ginocchio sn (dolorosa) e con protesi bi-monocompartimentale al ginocchio ds.
Entrambi le protesi non erano mai andate bene e la paziente lamentava dolore al carico e a fare le scale, soprattutto a destra.
Giunge da me a visita impossibilitata a deambulare (in carrozzina da più di 6 mesi) per grave deformità e impotenza funzionale (deficit completo dell’estensione del ginocchio da operato) e dolore severo.
Gli esami effettuati (Rx-Scintigrafia-Ecografia) documentavano mobilizzazione asettica della protesi bi-mono e rottura completa e inveterata del tendine quadricipite con residui di rotula affossati alla tibia e pressoché assenza dell’intero apparato estensore (vedi rx).
La paziente è stata sottoposta a revisione di protesi con impianto di protesi totale semivincolata insieme a innesto massivo di intero apparato estensore “Allograft” (prelievo da cadavere): tendine rotuleo, rotula, tendine quadricipite.
Dopo aver rimosso la protesi mobilizzata è stata impiantata la protesi di revisione cementata; infine, dopo adeguata preparazione dell’allograft e un release del muscolo del quadricipite adeso al femore e ai tessuti circostanti, è stato innestato il nuovo apparato estensore fissato con 2 viti sulla tibia e con suture non riassorbibili al muscolo del quadricipite mobilizzato (vedi foto intraoperatorie e rx post op).
Il ginocchio è stato quindi immobilizzato per 1 mese in estensione con tutore bloccato e senza carico.
Dopo 1 mese la paziente si è ricoverata per cominciare un graduale recupero della flessione e un carico progressivo.
A 12 mesi dall’intervento le rx dimostrano una completa integrazione dell’intero e della protesi (vedi rx a 1 anno).
La paziente non riferisce dolore, deambula senza stampelle o con 1 sola per percorsi più lunghi, guida l’auto, flette 125 gradi ed estende attivamente il ginocchio con un minimo deficit di estensione attiva di 5 gradi (vedi foto).
Estensione passiva presente. Recluta e contrae bene il quadricipite. Ginocchio stabile e asciutto, fresco al tatto e arto inferiore normoallineato in carico (vedi foto).
La paziente è molto soddisfatta ed è anche calata di peso.

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